Vivo per sempre insieme ai miei capelli

agosto 25, 2010

Mood: aggressivo, dicono
Listening to: Manu Chao – Bongo Bong
Drinking: caffè, dovrei diminuirne il consumo, dicono, mi rende più aggressiva, dicono




Sebbene non siano spuntati subito (piuttosto con parecchio ritardo), in fase d’assemblaggio, sono stata dotata, oltre che di una quarantina di centimetri di fronte su cui è possibile affrescare il ciclo della vita di S. Francesco e di un viso pallido, ben tornito e liscio come il culo di bebè, anche di una massa non indifferente di lunghi riccioli boccoleggianti, tutto il necessario, dicono, per assurgere all’immagine gentile (con accezione provenzale) di dama d’altri tempi o di bambolina di porcellana, osservazione quest’ultima che odio dal profondo, per ovvie implicazioni di carattere emotivo, cui ho l’incapacità di resistere, applausi, prego, per questo periodo manzoniano!


Ieri ho detto alla parrucchiera di dare un taglio netto ai capelli e di non pensarci, di scalarli sempre di più. Per una volta poteva non preoccuparsi di lasciarmi pelata, che i parrucchieri, si sa, non hanno il senso della misura quando hanno una forbice in mano.


Li ho guardati ancora una volta, morbidi attorno ai muscoli del collo e giù per l’incavo delle spalle, poi hanno iniziato a cadermi addosso. Tempo dieci minuti e ho potuto dire ciao ad una piccola chioma rigonfia, irsuta ed evidentemente non domabile con quei ricci più corti che sfuggono in cima, vagamente aggressiva come un neonato che scalcia per farsi posto nel peso del mondo circostante e che piange a squarciagola per prendere aria.


“Ti sei alleggerita la testa, eh!” mi ha detto la parrucchiera.
Le ho detto che sì, me l’ero alleggerita.


Di tutti i granelli di polvere e le gocce di sudore dopo corse affannate verso il traguardo per poi restare ugualmente nel dubbio e nell’attesa, di ogni sguardo e carezza tra risate o lacrime, di tutto il peso dell’amore e della rabbia, di ogni cosa che nei riccioli è facile resti incagliata.


Non so perché, mancano i dati scientifici, ma l’atto di tagliare i capelli porta con sé la convinzione leggera di aver chiuso i conti col passato, di poter ricominciare a camminare a testa alta.
Forse perché, i pesi del cuore sembrano concentrarsi fisicamente all’altezza della testa e la comprimono, la costringono sottovuoto.
Forse perché, vivendo sempre insieme ai propri capelli, come cantava qualcuno, la separazione è un atto che richiede un pizzico di coraggio.
Forse perché, dopo averlo fatto, cambiano i lineamenti del viso, i miei si induriscono, è una dichiarazione di guerra.
Forse perché è archetipo umano, mitologia pura, chissà se Eva si è tagliata i capelli dopo la cacciata dal Paradiso.



15 Responses to “Vivo per sempre insieme ai miei capelli”

  1. nicolò Says:

    chissà se eva…

  2. Pimpirulin Says:

    Applausi, innanzitutto!
    Per anni ho lasciato crescere i capelli solo per il gusto di farmeli tagliare: che meravigliosa sensazione!

  3. Mercante di Vento Says:

    ti faccio gli applausi per il periodo manzoniano, ma non posso dare nessun contributo al tuo post…per un problema comune al 80% degli uomini, i capelli corti, io quando li taglio vedo cadere piccoli pezzettini di pochi cm e la mia fisionomia resta uguale, a parte le basette che per magia riassumono una forma umana e non da licantropo
    ciao
    il mercante

  4. Marilù Says:

    Tzè. Avanti, tutti sti piagnistei e frasi poetiche solo per dirti che ti sei tagliata quel covone di capelli a cui t’attacchi di continuo?
    E suvvia, non è mica la fine del mondo, tanto ti ci attacchi comunque. 😀


    • esattamente! io ci vivo attaccata, capelli corti o lunghi!
      non è la fine del mondo. io semplicemente estetizzo tutto!
      e su questa lascia calare il silenzio, così da assaporarne il concetto immenso!

      ( mo! sono proprio stupida! da vivi complimenti!🙂 )


  5. bello leggerti, nana.
    anche se sempre un po’ sul culo mi stai.
    ma devo capire il perchè.
    però a volte fai davvero sorridere con le parole.
    e l’interrogativo su eva è molto molto bello. prende il cuore.
    brava nanadelcazzo.


    • ti rispondo con piglio colto. catullo. per amore. e per odio.
      “odi et amo. quare id faciam fortasse requiris? nescio. sed fieri sentio et excrucior.”

      grazie. di cuore. cuore. punto.

      appena approdo a milano, leggo con calma il tuo aggiornamento. ora sono di corsa!

  6. Starla Says:

    Io li avevo lunghissimi e li avevo tagliati ad appena sotto le orecchie dopo una delusione d’amore. Ora sono di nuovo lunghi ma sempre delusa.

    Bellissimo il video!!

    • dorotea Says:

      Mi hai fatto sorridere, nonostante il doppio fondo amaro. Effettivamente capelli ed umori c’entrano poco. Però è bello illudersi, no?

      Io amo il film da cui è estrapolato questo video. Ti consiglio di vederlo, se già non l’hai fatto.

  7. Starla Says:

    Mi manca in effetti, rimedierò, anche perchè mi piace la storia di Frida Kahlo!


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