Canta che ti passa

marzo 30, 2011

Mood: propositivo
Listening to: quanto sotto, sono un po’ monotematica ultimamente
Watching: i monitor della gente attorno a me, cosa vedono, cosa fanno, cosa ascoltano
Playing: con Fotosciòp, liscia la pelle, scontorna, risalta
Eating: fette biscottate e marmellata
Drinking: caffè e latte separatamente






Come quando le uniche parole che riescano a raccontarmi sono inevitabilmente quelle di qualcun’altro, in questi giorni non faccio altro che cantarmi questa canzone e ricantarmela, dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina, dalla mattinsera alla sermattina e dalla sermattina alla mattinsera.


Sto cercando di persuadere l’inquilino in fuga dentro di me a fermarsi, sii comprensivo, babe, forse tu sei più sano di me e mi dispiace se ad un qualche punto non ben precisato ti ho illuso di poter prendere il sopravvento, ma io non ho intenzione di affogare nel cesso un bel niente per andare via, ci sono in ballo un paio di cose troppo importanti. E poi le banalità affettive non sono propriamente il mio stile, tu così mi ammazzi.


Che qualcuno mi spieghi cosa c’entra l’orto botanico in dissolvenza sotto questa canzone, sgrunt! La cover del singolo fissa non era abbastanza, ennò!
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4 Responses to “Canta che ti passa”

  1. lisboantigua Says:

    Che foto meravigliose e che cose intense che scrivi; come invidio chi come te sa usare le parole per esprimere sensazioni e sentimenti: è un grande dono! Complimenti

    • dorotea Says:

      Ti ringrazio.

      Forse certe “capacità” sono un dono, ma anche un esercizio costante ed un desiderio di crescita. Io per esempio non so disegnare, anzi vivo l’esperienza come un grande trauma perchè bado sempre a chi lo sa fare e lo sa fare bene. Eppure ogni tanto ci provo. Ci metto una vita, ma cavo un ragno dal buco (non sono certa che sia il ragno che si cava dal buco! 🙂 )
      D’altra parte io credo che chiunque viva abbia qualcosa da raccontare 🙂

      Passa pure quando vuoi.

  2. losengriol Says:

    Non ci crederai (ormai non mi stupisco) ma ho scoperto questa canzone qualche giorno fa in radio. Ero già passata su questo post e mi ero ripromessa di ascoltarla, ma avevo dimenticato il titolo. L’ho scoperta lo stesso, però, per un’altra strada.
    E poi con quello che succede
    In una vita come questa
    Forse è meglio se la strada
    Non è proprio quella giusta.


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