L’amore che resta
ottobre 15, 2011
Mood: combattivo
Listening to: il riflusso lento del sangue
Watching: la marea di indumenti che invade il mio letto in previsione del cambio stagionale del guardaroba
Playing: a ristabilire la mia vita a Milano, ché dopo la prima settimana i successi in questa direzione non sono stati eclatanti
Eating: il risotto agli spinaci preparato da Yanna
Drinking: caffè
L’amore che resta di Gus Van Sant io avevo realmente bisogno di vederlo. L’ho capito non appena ho visto quest’immagine.
Voglio dire, le sagome di Enoch ed Annabel legate in una sola sull’asfalto sono l’Amore che resta, quello che se ne frega di quanto gli uomini e le loro faccende siano per natura corruttibili ed effimeri. Gli uomini, per l’appunto. L’Amore non necessariamente.
"Amore, quando ti diranno che t'ho dimenticata, e anche se sarò io a dirlo, quando io te lo dirò, non credermi chi e come potrebbe reciderti dal mio petto, e chi raccoglierebbe il mio sangue quando verso di te m'andassi dissanguando?"
[Pablo Neruda, Lettera lungo la strada]
Posted by dorotea
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Tag:amore, cinema, eternità, film, Gus Van Sant, incorruttibilità, L'amore che resta, Lettera lungo la strada, metafora, morte, Pablo Neruda, rilievo incidenti stradali, sagome, sopravvivenza, unione
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ottobre 15, 2011 at 8:30 PM
Oooh! finalmente qualcuno che mi capisce!
Ho passato una nottata intera a cercare Restless in streaming, ma in lingua originale sembra non esserci sul web (o cmq i link in questione non funzionano in Italia).
Non dirmi nulla del film. Ho solo visto il trailer e so solo che lo VOGLIO guardare.
Al massimo lo comprerò…
Dovevo lasciarti questo commento. Dovevo.
🙂
Un bacio, e piacere di conoscerti!
Paola
ottobre 15, 2011 at 9:29 PM
😀 No, no, non ti dico niente allora! tu però scrivimi cosa ne pensi quando l’hai visto!
Ma vuoi necessariamente guardarlo in lingua? Pensavo che comunque è al cinema adesso e se abiti in città magari c’è qualche cinema che lo dà in lingua originale.
Piacere mio di averti conosciuta! E arci-grazie per il tuo commento che mi ha anche fatto sorridere!
ottobre 15, 2011 at 10:32 PM
Sarà fatto, tornerò di certo su questo post 🙂
Ah ma quindi è al cinema ora! vedi, sono proprio fuori dal mondo… Avevo scoperto dell’esistenza di questo film (di cui ho subito avuto la sensazione potesse essere un capolavoro del genere) cercando notizie su Gus Van Sant. Mi piace tantissimo come regista e ho sempre voluto approfondirne la conoscenza… Solo che ero convinta che Restless fosse già stato proiettato ormai… ma se mi dici che è nelle sale ora, cercherò innanzi tutto di vedere se esistono cinema che proiettano la versione originale! 🙂 Devi sapere che io sono fissata con l’inglese, lo amo alla follia (infatti vorrei diventare interprete) e soffro nel sentire il doppiaggio… a meno che questo non sia fatto decentemente. Ma, lo stesso, preferisco accedere direttamente alla fonte 😉
Se mai però dovessi trovarlo in lingua, mi butterò per forza di cose sull’italiano 🙂
Di nuovo, è un piacere parlare con te.
Un bacione!
ottobre 15, 2011 at 10:35 PM
Dopo aver detto che amo l’inglese,
è quasi divertente vedere con quale frase MAGISTRALE io abbia concluso quel commento… perché l’italiano è un’opinione… ahahahaahahah!
Comunque intendevo dire che se non lo dovessi mai trovare in inglese, mi guarderò la versione doppiata 🙂
Ps: devo imparare a rilegger prima di pubblicare… ihihih!
ottobre 17, 2011 at 9:14 PM
Sìsì, è uscito lunedì scorso. Io ci sono andata subito perché temevo che restasse poco in circuitazione. Van Sant ha fatto film parecchio paranoici, quindi dall’amore che resta mi aspettavo qualcosa di più ossessivo. Invece è molto lirico, il che lo rende diverso da altri film di genere. Avendo letto qualcosa di tuo, adesso credo proprio che ti piacerà.
Il doppiaggio, hai ragione, molte, troppe volte è una gran pecca e va a finire che si perdono molte delle sfumature linguistiche. Anche il titolo se ci pensi: Restless si è trasformato in L’amore che resta. Che svilisce molto e banalizza la storia ed i suoi concetti.
(io anche appartengo al partito “non rileggo mai i miei commenti prima di pubblicarli”, pazienza, ci si comprende! :D)
Un gran sorriso.
ottobre 17, 2011 at 8:13 PM
Che meraviglia questi versi.
Il film credo proprio che dovrò vederlo! 🙂
ottobre 17, 2011 at 9:15 PM
Già. Da quando li ho letti per la prima volta, penso che avrei voluto scriverli io.
Va’ a vederlo il film, decisamente! E’ una poesia anche lui. Ti scava dentro con delicatezza. 🙂
ottobre 17, 2011 at 11:47 PM
e qua è durato due giorni e l’hanno già tolto. per mettere baciato dalla fortuna. (sacrilegiooooo)
mi tocca cominciare a cercarlo in streaming.
ottobre 23, 2011 at 8:31 PM
Discutevo proprio oggi con i miei due amici e colleghi di quanto impegno ci mettano a fare la programmazione dei cinema in modo che
1) se ci sono più sale, non ci siano due film ben fatti ed intelligenti contemporaneamente, così da dare più spazio alle cine-cacate
2) se c’è un solo film ben fatto ed intelligente, provvedono a sostituirlo il prima possibile con una cine-cacata.
Belle storie! Tocca darsi alla caccia del film e del cinema per vedere qualcosa di valido. E poi si lamentano se la gente si dà allo streaming!