Climax, Ovvero Considerazione sull’ultimo mese

febbraio 10, 2012

Mood: affranto e sconsolato
Listening to: Lana del Ray – Born to die
Eating: quando avrò forza per cucinare
Drinking: caffè, chiaramente




‹‹Vi vedo

‹‹stanchi››

(…)

‹‹sciupati››

(……)

‹‹provati››

(………)

‹‹pestati››

(…………)
Dopo di che, al prossimo, come ha notato Zulio, spetta l’onore del

‹‹morti in piedi››

Senza considerare frammenti più aulici come ‹‹Sembri uscita da un film di Tim Burton›› o ‹‹Sembri uscito da Apocalypse now››, in seguito ai quali al prossimo, sempre come ha notato Zulio che è in vena di notazioni, spetta l’onore del ‹‹Sembri uscito da Freaks››.
Che scenario piacevole!

Dice Zulio frustrato ‹‹Una cazzo di volta che mostro il mio muso al mondo, cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?››. Dico io frustrata ‹‹Non guardarmi in faccia, per piacere, la mia condizione mi imbarazza.››


E tutto questo, malgrado le radici vichinghe energizzanti, due al mattino a stomaco vuoto. Radici vichinghe il cui unico merito, bisogna riconoscerlo, è l’esser state muse per questo gioiello della creatività di Yanna.




Voglio essere ricordata così.

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7 Responses to “Climax, Ovvero Considerazione sull’ultimo mese”

  1. Eta Says:

    Se proprio vuoi, allora ti ricorderò così, solo perchè ti rispetto profondamente, ma avevo in mente qualcosa di molto più luminoso e argentato.
    Comunque è vera la cosa che ti dissi al Nabar, a volte ci ripenso: sembri illuminata in modo studiato sempre. Direttrice della fotografia inside. 😀
    (Altro che visioni apocalittiche di voi, tsè. Ve lo lascio dire solo perché lo so che è tradizione da sessione d’esami. 😀 )

    • dorotea Says:

      Ma non tutti mi vogliono bene come te, capisci? 😀
      Queste sono tutte cose che ci siamo sentiti dire da chiunque nella mattinata di oggi! A un certo punto sembrava di essere in una barzelletta! Chiunque ci fermasse, si vedeva da lontano quello che ci avrebbe detto.
      Che poi, in tutto questo marasma che ci ha coinvolti negli ultimi mesi, la Naba, gli esami, la vita sociale… è tutto passato su un secondo piano. In realtà la vita sociale è passata su un terzo piano! 😀

      Però mi fido di te. E mi piace il modo che hai di percepire e raccontare le persone. Mi sento onorata dal modo in cui mi vedi.

      Ti appolipo.

  2. losengriol Says:

    Ehehe. ti vedo… impegnata 😀 Come al solito, aggiungerei!
    Ma… gli uomini che cagano sulle sedie?

    • dorotea Says:

      Questa volta però sto decisamente superando me stessa. Mi impongo uno stop a fine mese, ecco. Non tollero più la mia immagine nello specchio! 😀
      Comunque, mi rendo conto di dovere delle spiegazioni sugli uomini che cagano sulle sedie.
      Allora, si era un pomeriggio di qualche giorno fa Laura, Arianna e io attorno a un tavolo a lavorare e sparare minchiate, ma di quelle grosse. E a un certo punto, Laura ha sostenuto che un uomo che puzza sicuramente non può essere gay. Logico, no? Allora, per vie contorte, si è giunte alla conclusione che una donna che caga sulla sedia davanti ad un uomo è per certo più desiderabile perché mette il suddetto uomo vero – quello che puzza – a suo agio. Ancora più logico, no? Alla fine, per una confusione filosofica di un quarto individuo, il tutto si è trasformato nel fatto che il mio uomo ideale è quello che caga sulle sedie. Sono giorni che cerco di capire. Ma mi sembra inutile. I miei amici sono tutti lanciati nel voler cercare per me un uomo che caga sulle sedie.

      • losengriol Says:

        Vorrei tanto aver assistito (e partecipato) a una conversazione del genere, soprattutto perché non riesco ad immaginare da dove può essere saltata fuori quest’immagine di una donna che caga su una sedia di fronte a un uomo 😀
        Comunque, se ci atteniamo al sillogismo filosofico (e di filosofia mi par di capire ce ne sia parecchia in questa faccenda), il fatto che il tuo uomo ideale sia quello che caga sulle sedie fa di te una donna-vero uomo, e cioè una donna che puzza, dico bene? … no, questo ragionamento non porterà a niente di buono…
        😀
        (Un saluto alle compagne di conversazione, e un abbraccio forte a te)

        • dorotea Says:

          Sticazzi. Lo dicevo io che questa faccenda avrebbe rivelato sempre più soltanto i suoi lati negativi e chissà perché sempre a mio svantaggio! 😀
          Eh, effettivamente io sono sempre più stupita da quello che possono creare i cervelli di più donne messe insieme. Sono dovuta arrivare a ventidue anni per scoprirlo. A crescere con i maschi ci si perdono certe chicche…!
          Uh, che bello l’abbraccio forte! Anche a te, anche a te!


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