La somma di una sottrazione

luglio 24, 2014

Mood: inquieto
Reading: Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni
Listening to: Pink Floyd – Wish you were here
Watching: Lea, una fotografia di Carla Kogelman
Eating: piadina
Drinking: birra



Sottrai la compassione alla vita e resta la somma delle centinaia di esseri umani smembrati nell’ultima settimana, 298 sul velivolo civile MH17 diretto da Amsterdam a Kuala Lumpur, abbattuto «per errore» da un missile Buk sul confine ucraino-russo, oltre 600 uccisi e più di 4000 feriti palestinesi e circa 30 militari e 2 civili israeliani morti durante i bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza e, anche senza contare una per una le centinaia di vittime sconosciute dei conflitti «minori» quotidianamente in corso su tutto il Globo, il bilancio va da sé per le migliaia, migliaia! che mi ballano sulla testa senza tregua, mi sfondano il cranio BOOM madame, ecco il benservito per essere venuti al mondo. Non c’è da star comodi: questa tragedia l’abbiamo avuta in dote restando in vita, ciascuna di queste vite possibili senza più un risvolto ci appartiene e marca un lutto sulla nostra coscienza. Vorrei che tutti ne fossimo consapevoli, ecco cosa vorrei perché penso sarebbe un primo grande passo verso l’umanizzazione della nostra specie: il lutto è metabolismo, il momento in cui realizziamo di essere vivi e di dover provare a vivere meglio e noi siamo vivi per provare a vivere meglio. Che sia il meglio o il peggio a venire lo dovremo a noi stessi come comunità in ogni caso.

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6 Responses to “La somma di una sottrazione”

  1. nicolò Says:

    il cranio.che male stasera.

  2. lois Says:

    Una consapevolezza che tarda a consolidarsi, lasciando spesso l’indignazione (che dura il tempo ‘forse’ del tg) fuori dai nostri pensieri e la nostra umanità priva di quella voglia di unità e solidarietà. E mentre fuori l’umanità è dilaniata dalla sua stessa incapacità di convivenza, spesso e disumanamente ciascuno è sovraffatto dall’ego smodato a ‘coltivare il proprio giardino’. …Che un pianto di Stelle / lo inondi / quest’atomo opaco del male

  3. rodixidor Says:

    Il mondo è un posto abbastanza piccolo e la consapevolezza deriva da questa semplice considerazione. Cinico dirlo ma la realtà dei fatti ci dice che non si può volare in vacanza trascurando il fatto che sotto il nostro volo si sta combattendo.


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