Italia, sei responsabile.

febbraio 20, 2015

Mood: somewhere tra l’affaticato e l’entusiasta
Reading: J. S. Foer, Se niente importa
Listening to: storie di un viaggio in Brasile
Eating: cioccolata
Drinking: infusi di ibiscus e piante ignote



Italia, sei responsabile.
Per ogni trauma che ti porti sulla carogna.


++ Calcio: danni a Barcaccia dopo passaggio tifosi ++


Un Paese ha il sacro dovere alla tutela del proprio patrimonio. Di quello culturale prima di tutto perchè è garante dell’identità del proprio popolo. Un’altra cosa che potremmo dire è questa: si può difendendere soltanto ciò di cui si ha profonda consapevolezza e per cui si prova rispettoso amore. E, a conti fatti, centocinquantaquattro anni d’Italia hanno dimostrato che questa non è una storia all’italiana.
Impossibile minimizzare: l’evento del giorno è sicuramente un gruppo di scalmanati tifosi del Feyenoord arrivati in Piazza di Spagna col ferro e col fuoco per fare strage della Barcaccia. Ma la riflessione più giusta da fare riguarderebbe la gestione e pianificazione dell’ordine pubblico: mancata. Ancora più a monte, si trattarebbe – a mio parete – di interrogarsi a riguardo di un certo senso civile che porta alla tutela del proprio patrimonio culturale e di consegenza alla gestione e pianificazione dell’ordine pubblico. Mancato anche questo.

Non affannatevi, italiani. Pensateci.

Annunci

4 Responses to “Italia, sei responsabile.”

  1. Erik Says:

    sarebbe carino che chi riveste il ruolo ed ha per nomina la responsabilità della tutela del suolo pubblico si senta veramente responsabile invece che dedicare il suo tempo a ricercare responsabili che rispondano a suo nome…

    concordo con il fatto che siamo tutti responsabili come italiani, ma ci sono figure che lo sono in maniera particolare, sarebbe carino che oltre a farsi qualche domanda facessero anche qualche autovalutazione e nel caso abbiano la faccia per dichiararsi non all’altezza..

  2. rO Says:

    Sentivo lamentele circa il fatto che le forze dell’ordine sono poche e questa cosa la comprendo. Ma lì o altrove, gli italiani dove erano?
    In Italia c’è sempre una scusa e non è mai colpa di nessuno.
    Per il resto, a parer mio, non è neanche un problema per la barcaccia. Della fontana io francamente me ne infischio.

  3. lois Says:

    Il senso civile per il nostro Patrimonio (visto in una media nazionale) è praticamente sotto la soglia minima e lo sfacelo è sotto l’occhio di tutti. La crisi e la devastazione prima che economiche sono etiche e morali, radicate in un’ignoranza galoppante verso la quale quasi più nessuno sembra farci caso. L’episodio specifico di Roma mette poi in scena tutte le altre carenze che prevalgono in questo nostro strano e deprecabile paese. In altre nazioni (eccetto quelle in preda alla follia dell’IS) tutto questo non sarebbe mai accaduto e se pure qualcosa sarebbe sfuggita di mano per evidenti difficoltà, stanne pure certa ci sarebbero stati arresti e processi per direttissima. Noi invece, per l’ennesima volta ci troviamo in un mare di chiacchiere (inutili, visto poi lo stato dei fatti) ed in un continuo balletto di scaricabarili! È l’Italia, che ci piaccia o no (e decisamente chi è ancora dotato di un po’ di buonsenso, non può che restarne disgustato).


  4. Qui la responsabilità è del servizio di sicurezza. Io non affronto un gruppo di tifosi ubriachi e violenti in nome di un generico senso civico. Il resto è retorica un po’ noiosa ormai.

    Con stima.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: