Memorandum VIII

novembre 2, 2011

Mood: incomprensibile
Reading: Grossman, Yani sul monte (che mi ha pugnalato allo stomaco come le parole scritte non facevano da un po’)
Eating: distrattamente e senza criterio
Drinking: acqua, te, caffe, birra, oggi sono pendolare tra la mia postazione lavoro ed il cesso






Insomma, c’è questa striscia qua di JellyVampire che ho incontrato per caso sulla bacheca feisbùc di Lou (si ringrazia!) e che mi ha disegnato un sorriso nella pancia. Per me, non c’è memorandum migliore al momento.
La storiaccia è che, nel giro di pochi giorni, mi sono caricata sulle spalle una quantità tale di sacche di lavori e progetti eccetera ecceteraeccetera da portare al capolinea, ma tanti davvero stavolta!, che – sommiamoci pure quel qualcosa che ho dentro, che non so ancora ben raccontare, ma non mi lascia dormire serena, anzi, non mi lascia dormire ed anche una certa qual necessità di vita al momento inappagata – il cervello mi si è ingarbugliato tutto ed in questa condizione di alta pressione resto a mollo, senza che mi riesca di cavarne non dico un’idea, sarebbe oltremodo troppo auspicabile, ma anche solo due delle “novemila battute minimo” che devo consegnare entro venerdì alle ventitrè e cinquantanove per il corso di scrittura creativa. Il che non è edificante neanche un po’, non c’è storiaccia peggiore del silenzio creativo.
Insomma, devo sguinzagliarmi, adesso vado!


(ah, non è tutto. Non finché non avrò infilato questa striscia anche sotto il tuo cuscino, tuo di te che, m’è venuto spontaneo pensarlo, ne hai bisogno quanto me, forse anche più. Ecco fatto, ora è tutto.)