Mood: affranto e sconsolato
Listening to: Lana del Ray – Born to die
Eating: quando avrò forza per cucinare
Drinking: caffè, chiaramente




‹‹Vi vedo

‹‹stanchi››

(…)

‹‹sciupati››

(……)

‹‹provati››

(………)

‹‹pestati››

(…………)
Dopo di che, al prossimo, come ha notato Zulio, spetta l’onore del

‹‹morti in piedi››

Senza considerare frammenti più aulici come ‹‹Sembri uscita da un film di Tim Burton›› o ‹‹Sembri uscito da Apocalypse now››, in seguito ai quali al prossimo, sempre come ha notato Zulio che è in vena di notazioni, spetta l’onore del ‹‹Sembri uscito da Freaks››.
Che scenario piacevole!

Dice Zulio frustrato ‹‹Una cazzo di volta che mostro il mio muso al mondo, cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?››. Dico io frustrata ‹‹Non guardarmi in faccia, per piacere, la mia condizione mi imbarazza.››


E tutto questo, malgrado le radici vichinghe energizzanti, due al mattino a stomaco vuoto. Radici vichinghe il cui unico merito, bisogna riconoscerlo, è l’esser state muse per questo gioiello della creatività di Yanna.




Voglio essere ricordata così.

Mood: everything is all right!
Listening to: il vento che corre tra gli alberi, il cinguettio degli uccelli, il ronzio del traffico in lontananza, sono proprio in Puglia!
Watching: certi giochi di luce del sole che filtra attraverso la tenda
Eating: crostata di frutta
Drinking: caffè




Perché mai due persone sconosciute che si incontrano casualmente in bagno a condividere l’attesa per alleggerirsi la vescica si sentono in dovere di scambiarsi sorrisi imbarazzati e di circostanza?, chiedo venia per la pipì, sa, dovere…


Perché mai la fotocellula per lo scarico del water è affetta da un’attenzione maniacale per la pulizia, sì da rilasciare acqua violentemente e costantemente per tutto il tempo in cui un povero cristo è impegnato a tentare di allegerirsi la vescica?, toc, toc, occupato, presti pazienza, con le cascate del Niagara che mi scrosciano sul culo, pisciare è più che altro un’impresa!


Perché mai il neon del bagno è concepito in modo tale che da traumatizzare una fanciulla ‘sì beata fino al momento in cui non si sia incontrata nello specchio, facendone risaltare il giallognolo della pelle e il nero delle sue occhiaie gonfie, il disastro dei capelli arruffati e la screpolatura delle labbra, ogni graffio ed ogni macchia?, ma cazzo c’hanno gli uomini da fissarmi e sbavarmi dietro, “sei bellissima, pupa”?, mi prendono per culo?!


Passare in un’ora e mezza dalla Siberia, neve, gelo e tanto grigio, all’Africa, 21°, sole, mare e blu-giallo-verde accesi, accento barese incluso, non ha prezzo.

Pisello cogitat

ottobre 30, 2010

Mood: up!
Listening to: brani scritti da una ragazza ignota, recitati da un ragazzo ignoto, musicati da un chitarrista ignoto, giunti per posta da Perugia
Eating: yogurt
Drinking: acqua





I maschi*


se dimostri disinteresse e fastidio di fronte al loro atteggiamento da erotomani nei tuoi confronti, giungono alla conclusione che tu sei frigida.


se dimostri di non essere sconvolta dai loro sproloqui da erotomani e per di più di saperti orientare nel discorso partecipando a tono, giungono alla conclusione che tu sei troia e/o infoiata.


Va bene il pisello.
Ma il cervello, a quando?



*dicasi “maschio” una specie subevoluta rispetto al molto più raro “uomo”