Mood: conciliante
Reading: Jack Kerouac, On the road
Listening to: tic tac, tic tac, tic tac,
Watching: The Hobbit: The Desolation of Smaug di Peter Jackson
Eating: melone
Drinking: tisana della buonanotte



Nine Feathers – Heidi Harris (ft. Eta)









“È mia precisa missione dirlo a tutti.”



***

E comunque se la storia della collaborazione tra Heidi Harris – Astoria, New York, USA, America – e Eta – Utrecht, Olanda, Europa – è già di per sè particolare [si veda qui],
quella che sta dietro Nine Feathers lo è ancora di più. La storia è questa:

Mood: costernato
Reading: Elio Grazioli, Corpo e figura umana nella fotografia
Listening to: Muse – Blackout
Eating: biscotti
Drinking: latte freddo



oh sì, magari, lo confesso!, fossero immaginazione enfatizzata.

Peggio di non essere sentiti dall’altro capo di un legame profondo evidentemente malandato dagli eventi e dal tempo è sentire quello stess’altro capo per ognuno dei suoi intimi moti e non sapere cosa far[n]e

[un prudere e tirare da una parte all’altra, un susseguirsi di violente scosse emozionali per così dire estranee, all’improvviso di un giorno qualunque in mezzo alle vene dove resiste un intrico di viuzze e di crocicchi trasfusionali a controprova di un’epoca che fu in cui se n’è fatta di strada tra i due capi del legame – quantunque adesso non passino che container zeppi di zero parole,
Che succede, laggiù?
aggiù?
giù?
ù?

ù?
ù?










]

Fa sentire completamente soli.

Ri-tratto

agosto 25, 2011

Mood: variabile e variegato
Reading: Eugenio Montale, La bufera ed altro
Listening to: James Blake – Lindisfarne
Watching: il monitor del computer che minaccia la sua morte definitiva a breve tempo
Playing: a tenere alto l’umore
Eating: a breve
Drinking: acqua






Penso che sarebbe incantevole al massimo se il mio specchio si persuadesse a ritrarmi sempre come in questa foto, con tutti i solchi che ho incisi nel volto all’insù ed i nodi allentati. Il problema è che ho una faccia troppo duttile, come dice Laura, ed ancora più duttile è il mio mondo interiore che empatizza con il mondo esterno.



{La foto proviene dal backastage fuori set di Mozziconi ed è stata scattata da Chiara Predebon, Grazie!, spero mi perdoni per averci pastrocchiato un po’ su col bianco nero.
A proposito di Mozziconi, ne approfitto per segnalare la pubblicazione di altri backstages, quelli di Chiara per l’appunto, Mozziconi backstage (ON SET) e Mozziconi (OUT OF SET), e quello di Annalaura, Mozziconwski. Sempre a proposito di Mozziconi, imploro pietà al caro lettore per le tempistiche dilatatissime con cui sta uscendo la seconda parte del resoconto a puntate, ma sono incastrata nella girandola mortale esami-partenza per Milano-faccendecazziemazziquotidiani e non riesco ad uscirne al momento.}