Mood: (…)
Listening to: Jeff Buckley – Forget Her
Reading: Aldo Nove, Amore mio infinito
Watching: tratti a matita, una donna incinta sul battiscopa accanto al letto
Playing: a registrare un dialogo tra me e me medesima
Eating: frittata di riso, piselli e patate
Drinking: caffè a ogni ora e a volontà



“Allora ciao io devo andare le ho detto lasciandole la mano pianissimo in modo che lasciandola mi sentivo come un viaggiatore scoprivo ogni pezzetto delle sue dita come un esploratore in quanto navigavo emozionato tra le dita mi ritrovavo a sentire una mano così bella da toccare e ci guardavamo in un modo che dovevo andare via ma stavo lì a volerla baciare sulla mano.
[…]
E prima della fine dell’estate prima che mi venisse questo impossibile coraggio di baciarla prima di andare di sopra a fare le valigie prima di partire prima di leggere ‹‹Topolino›› prima di diventare grande prima di diventare comunista o democristiano prima di finire la scuola prima di andare a letto prima che qualcosa strapiena di sì scoppiasse pianissimo le ho detto, amore mio infinito.”

[Aldo Nove, Amore mio infinito]



(Prima anche di ritrovare le mie parole tra i succhi gastrici.)

Gap Generazionali

agosto 17, 2010

Mood: incredulo
Reading: Ovidio, Heroides
Listening to: pulsazioni
Watching: U2 – Live -With Or Without You :]
Playing: con il coraggio
Drinking: caffè e vino




Perché la guerra è rischiosa, mentre la cetra, la notte, l’amore danno piacere. E’ più sicuro stare distesi nel letto, tenere fra le braccia una donna, far vibrare sotto le dita le corde della lira tracia, che sostenere con le mani lo scudo e la lancia dalla punta aguzza, e in testa l’elmo che schiaccia i capelli.

[Ovidio, Heroides, Briseide ad Achille, III, vv. 116-120]


Accadeva mille e mille anni fa. Era la guerra di Troia.
Oggi, Briseide, il tuo Achille imbraccia senza fatica scudo, lancia ed elmo. Ma non sa fare bene l’amore. Né accarezzare un corpo che non sia il suo. Affatto.


Gap generazionali, dirai.

Tot noctibus absum
nec repetor. Cessas iraque lenta tua est.

[vv. 21-22]