Inafferrabile

luglio 11, 2011

Mood: tutto a posto e niente in ordine, ma fondamentalmente tranquillo
Reading: Anna Marchesini, Il terrazzino dei gerani timidi
Watching: cieli stellati
Playing: a ricordare nomi e storie dei tempi del liceo
Eating: troppa afa per poter mangiare
Drinking: acqua






Io non me la spiego questa vita piccola che a tenerla tra le braccia temo di spezzarla, mentre dorme senza veglia e ride e sorride e fa smorfie, cosa sogna?, quanto sogna?, una volta ho letto che solo i più piccoli hanno il privilegio del sonno profondo, quello in cui le visioni sono più sature, e appena, appena apre gli occhi nella luce e sbadiglia e si stiracchia e stringe i pugni e si snoda e si accartoccia per tornare feto in un mondo secco di amniotico, com’è la lotta per venir fuori dall’alcova del ventre e quale il sentimento della vittoria, giubilo o dolore o giubilo e dolore?, ho pensato che forse nella vita di un uomo non ci sia momento migliore per cogliere un senso supremo, se mai uno ne sia stato stabilito, un indizio, peccato che non se ne serbi memoria e che il tempo metabolizzi ogni certezza in un quesito irrisolto.

Intanto, benvenuta a te, bimba del Sole! La tua quiete mi disarma e mi emoziona fino alle lacrime, io ne sono stata carente fin dal primo momento dice mia mamma, ma tutto questo già ce lo siamo raccontate con gli occhi.


Insomma. Ho una procugina di due settimane, più nana di qualsiasi nano medio. Lei è la prima nella nuova generazione della mia famiglia paterna. Da come guardava me e mia sorella ed indagava il nostro istinto materno, era abbastanza evidente che mia mamma, in pieno rincoglionimento da neo-nano, si stesse domandando da dove mai arriverà il secondo nella nuova generazione e quando, se mai qualcuno arriverà.

Vitale, Un’annotazione

luglio 8, 2011

Mood: beato chi lo capisce
Listening to: vocine recalcitanti nel cervello
Watching: il monitor, disperatamente, sperando nell’ispirazione
Playing: a cercare di rilassarmi
Eating: quello che passa la cucina, alias molto poco
Drinking: acqua



‹‹[…] la vita fu la nostra bandiera di lotta.››

[Louis Sepùlveda, Il potere dei sogni]

Dopotutto la Reazione

luglio 28, 2010

Mood: selvatico
Watching and Listening to: Scott Matthew – White Horse




Prima o poi anche questo castello di rabbia crollerà, abbattuto dall’onda schiumosa di un’alta marea infuriata.
Forse neanche sarai testimone della prima breccia nelle mura, troppo impegnata ad assaporare l’euforia bastarda della lotta contro la corrente, la tensione bruciante dei muscoli, il respiro affannato che si incastra tra le costole, e sale e vento negli occhi, tra le ciglia, la scalata alle labbra di urla di bimba selvaggia.
Nessuna paura.
Se questa vita è la tua malattia, ha in sé anche la tua cura. E che lo faccia velocemente o lentamente, a scorrerti in vena è il suo desiderio. Per deviazioni, fino al cuore.

Dopotutto la reazione ha mille volti.

*
Quella notte da bimba selvaggia.
Adorando la mano e il cuore che hanno fatto della mia pelle la loro tela da disegnare e colorare.