Mood: critico
Watching: V per vendetta
Playing: a non scivolare nella minaccia della febbre
Eating: patafaccine al forno
Drinking: birra, un bicchiere



Con la nausea in faccia a causa di un pranzo troppo abbondante seguito da un viaggio in macchina a curve ampie, senza spazio alcuno per la digestione, Laura, Zulio ed io siamo discesi dalla montagna, non solo sani e salvi, nonostante il freddo, ma neanche sciupati, anzi, con una bella pancetta incipiente ciascuno sotto i felponi, eccicredo con tutto il cibo e tutto il limoncello che non ci siamo negati, fortuna che quest’anno va di moda l’oversize! Dopotutto, è la regola non scritta che al rientro i bagagli debbano essere sempre un più pieni!
Ebbene, Laura, Zulio ed io non ci siamo risparmiati e, non soddisfatti delle pancette insipienti, ci siamo portati nella discesa, sorrisoni in faccia di felicità e soddisfazione, l’incipit del nostro super maxi progetto da fare assieme che il momento non è il più opportuno per raccontarlo, ma che tra qualche giorno forse sì. Ed allora ancora acqua in bocca, ma una cosa mi sento di dirla senza sforare nelle anticipazioni, la bellezza principe di questo nostro super maxi progetto, ma fondamentalmente anche di tutti i più piccoli che portiamo avanti insieme, è lo spazio sinaptico che sta venendo a concentrarsi tra la depurazione quotidiana delle parole che adottiamo per raccontarci tra noi da imbarazzo ed alterazioni e lo scorrimento rapido e concatenato del nostro lavoro creativo, sicché la prima cosa non può prescindere dalla seconda e la seconda non può prescindere dalla prima con un andamento organico che a me culla massimamente il cuore ed il cervello, incitandomi a non arrestare né l’uno, né l’altro.

Ed ora, per la serie, “gente presa male fuori, ma presa bene dentro“, ecco il dietrolequinte di tutto questo blaterare firmato da tutt’e tre ed accuratamente selezionato, ma neanche troppoassai effettivamente!


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