Made in Moustache Prawn

giugno 8, 2012

Mood: lunatico
Reading: Amélie Nothomb, Metafisica dei tubi
Listening to: The Temper Trap – Need Your Love
Watching: La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo
Playing: a persuadermi che posso studiare per gli esami della sessione estiva
Drinking: birra
Eating: in grande compagnia



Da qualche mese tenevo stretta tra i denti una chicca talmente slurp che il solo pensiero di condividerla mi mandava in solluchero, non c’è niente di più slurp di una chicca slurp sbafata in compagnia. La mia chicca slurp è una scatola di biscotti di quelle che si trovano non non certo sugli scaffali dell’Esselunga piuttosto su quelli dei music store, una scatola di biscotti davvero genuina zero additivi made in Moustache Prawn, così dice l’etichetta.

Moustache Prawn sono una rock band – età media vent’anni, luogo di nascita i mari della Puglia – che dagli abissi profondi è approdata di fantastica circonvoluzione genetica in fantastica circonvoluzione genetica al podio dell’Italia Wave Puglia nel 2011 e ha iniziato a riscuotere un bel po’ di curiosità e interesse sulla terra ferma, anche Rockit ne ha scritto e a proposito potreste leggere qui la loro intervista. Biscuits è il loro ancora-per-poco-inedito disco d’esordio, sempre Rockit ne ha rilasciato una recensione oltre che i primi aromi streaming, si augura una buona sniffata sonora, tre ragazzotti in gamba direi questi Moustache Prawn e se un po’ vi siete lasciati sconvolgere dalle sonorità british laddove vi sareste aspettati pizzica e taranta state pur sereni che ci sono passati un po’ tutti persino io che di certo non tengo in considerazione l’equazione Puglia pizzica e taranta.
Com’è giusto che sia, potete incontrare i Moustache Prawn nell’etere [senza per forza infilarvi uno scafandro] su maispèis, iutùb, tuitter e feisbùc, oltre che sul loro sito uéb.

Se pensavate che fosse finita qui, siete caduti in errore, non finisce qui e non finisce qui perché alla costituzione dell’immagine dei Moustache Prawn lavorano in pefetta coincidenza d’immaginari altri tre ragazzotti dalla genialità ormai comprovata, una gioia per lo sguardo perché fa mangiare polvere in quantità al livello infimo dell’omologazione nel gusto italiano, tre ragazzotti amici miei di cui io sono tanto, ma tanto fiera.
Eta ha messo in pasta le sue preziose mani per realizzare tutto l’artwork di Biscuits. Sul suo blog è possibile raccattare qualche anteprima, mentre ormai pubblica è la copertina del disco, visibile in cima allo streaming dei brani su Rockit, non c’è molto altro da aggiungere ‘ché come sempre con Eta linee e colori parlano da sè diretti alla pancia.
Gianvito e Alberto invece aggiungono ingredienti d’estro con i videoclip e le fotografie – delle quali qui le prime ufficiali –. Lunedì è uscito Pullover, promo di Biscuits e primo videoclip dei Moustache Prawn, io che ho l’accesso per corsia preferenziale posso anche spifferarvi che è già in dispensa una seconda prelibatezza clamorosissimisima da restarci a bocca aperta.
Intanto voi dovete accontentarvi – se così si può dire – di Pullover



e pazientare un pochino per tutto il resto.

– Lascio traccia del backstage di Pullover in segno di consolazione e compagnia –


Biscuits dei Moustache Prawn esce il 25 giugno,
prodotto dalla Piccola Bottega Popolare e promosso con il sostegno di Puglia Sounds.

Con queste premesse, io non ho dubbi, voglio Biscuits tra le [piccole] cose [di valore] di personale proprietà,
voi no?, mica ci credo!